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Bonificare un sito contaminato
Con il termine “sito contaminato” ci si riferisce a tutte quelle aree nelle quali, in seguito ad attività umane pregresse o in corso, è stata accertata un'alterazione delle caratteristiche qualitative delle matrici ambientali suolo, sottosuolo e acque sotterranee tale da rappresentare un rischio non accettabile per la salute umana in funzione della destinazione d’uso e dello specifico utilizzo.
Autorizzazione Unica Ambientale
CLICCA PER ACCEDERE ALLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE DEL COMUNE DI IMPERIA
Realizzare o modificare impianti radioelettrici
La normativa che regolamenta l’installazione o la modifica degli impianti radioelettrici è articolata in un complesso quadro di disposizioni nazionali, regionali e comunali.
In funzione del tipo di intervento (nuova installazione o riconfigurazione di impianto esistente), della collocazione dell’impianto e delle potenze implementate, sono previsti differenti procedimenti amministrativi.
Vigilare sulla manutenzione di impianti termici
La corretta manutenzione degli impianti termici garantisce:
sicurezza per te e per i tuoi vicini
risparmio energetico
minore inquinamento
Per questi motivi controllare il proprio impianto termico (le caldaie per i termosifoni ma anche i condizionatori d'aria) è un obbligo e una responsabilità.
La Regione Liguria ha approvato il Regolamento di attuazione il n.1/2018 (previsto dall’articolo 29 della legge regionale 22 del 29 maggio 2007).
Elisuperficie "San Lazzaro-Claudio Garibaldi"
L'elisuperficie occasionale "San Lazzaro- Claudio Garibaldi" è ubicata ad Imperia in prossimità del Parco Urbano San Leonardo ( coordinate Nord 43°53'03" Est 08°01'43"). L'area è utilizzata istituzionalmente per l'elisoccorso sia diurno che notturno e come base fissa preposta allo spegnimento aereo degli incendi boschivi. L'area può anche essere utilizzata occasionalmente per voli non istituzionali aventi provenienza e destinazione Italia.
Per utilizzare occasionalmente l'area occorre pagare una tariffa di 100,00 € tramite PagoPA.
Come faccio a visualizzare lo stato di avanzamento di un'istanza?
Quando hai compilato e inviato un'istanza, usando il portale puoi verificare lo stato d'avanzamento del procedimento avviato dopo la sua ricezione. Per farlo devi selezionare dalla tua scrivania personale la voce Le mie pratiche.
Ti sarà presentata una lista di tutte le istanze che hai presentato (anche quelle il cui procedimento si è ormai concluso). Per ciascuna sono visualizzati ad esempio:
Come si sblocca un dispositivo di firma dopo aver inserito il PIN errato per tre volte consecutive?
Quando inserisci il PIN del tuo dispositivo di firma per accedere a qualunque servizio telematico della Pubblica Amministrazione o per apporre la tua firma elettronica, hai a disposizione tre tentativi per inserire il PIN corretto.
Se sbagli per tre volte consecutive il PIN quando cerchi di accedere al portale, il tuo dispositivo verrà bloccato e comparirà un messaggio simile a
Come faccio a firmare documenti usando File Protector?
Questa è una guida rapida all'uso del software File Protector per apporre la firma elettronica, se desideri informazioni più dettagliate, consulta il manuale del software.
Attenzione: prima di utilizzare il software scarica la versione aggiornata.
1. apri il software e registrati inserendo una username e una password personali
2. premi il pulsante Firma
Come faccio a verificare la firma di un documento usando File Protector?
Questa è una guida rapida all'uso del software DiKe per la verifica della firma elettronica, se desideri informazioni più dettagliate, consulta il manuale del software. Ricordati che per poter eseguire le verifiche relative alla Certification Authority e alla revoca o sospensione del certificato, il computer deve essere connesso a internet.
Cosa devo fare se gli identificativi catastali che ho indicato nel modulo non vengono validati?
Se gli identificativi catastali che hai inserito non trovano riscontro all'interno della banca dati comunale lo sportello telematico non ti permetterà di procedere con l'invio della pratica.
In prima battuta ti consigliamo di fare sempre riferimento all'atto notarile di acquisizione del diritto reale, sul quale tali dati sono solitamente riportati con cura e completezza, per poi compararli con i dati inseriti all'interno del modulo telematico.
Perché il sistema dice che mio indirizzo PEC non è valido?
Se il modulo ti informa che l'indirizzo inserito non pare essere un indirizzo PEC e ti sei accertato di averlo digitato correttamente, devi verificare con il gestore del tuo DNS, o con il gestore della tua PEC, che sia stato inserito correttamente il record MX relativo al tuo dominio.
Posso accedere al portale usando una CNS o una CIE diversa da quella che utilizzerò per firmare i documenti?
Sì, la CNS e la CIE servono per identificare chi sta accedendo al portale. Esso può essere anche un soggetto diverso da quello che presenta la pratica.
Ad esempio, un professionista può accedere al portale usando la propria CNS o CIE per predisporre pratiche per conto dei propri committenti. Il committente apporrà la propria firma elettronica sui documenti utilizzando il proprio dispositivo di firma (anche non CNS o CIE).
Perché un documento informatico firmato digitalmente non può contenere il numero e la data di protocollo?
Il Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445, art. 53 detta le regole per la corretta esecuzione della registrazione di protocollo:
Posso usare la TS-CNS o la CIE per firmare istanze da presentare alla Pubblica Amministrazione?
Sì, le Pubbliche Amministrazioni devono accettare istanze firmate con la TS-CNS e la CIE perchè l'uso di questi strumenti sostituisce, nei confronti della Pubblica Amministrazione, la firma elettronica avanzata.
Per apporre una firma elettronica con la con la TS-CNS e la CIE puoi utilizzare il software Globo.Signer.
La mia smart card o il mio token USB è una CNS?
Sul supporto di una CNS devono essere sempre presenti, obbligatoriamente, il nome della Pubblica Amministrazione emittente e la scritta “CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI”.
Se sulla tua smart card o token USB non sono riportate queste informazioni, si tratta probabilmente di un dispositivo di firma digitale e non di una CNS.
Queste sono CNS!
Cos'è un certificato di sottoscrizione?
Un certificato di sottoscrizione è presente all'interno di un dispositivo (smart card o token USB) ed è rilasciato da una Certification Authority (CA) autorizzata.
Contiene le informazioni necessarie a garantire la corrispondenza tra il nome del soggetto certificato e la sua chiave pubblica.
Nel certificato compaiono altre informazioni tra cui la CA che lo ha emesso, il periodo di tempo in cui il certificato può essere utilizzato, ecc.
Cos'è un dispositivo di firma?
Un dispositivo di firma è un apparato elettronico programmabile solo all'origine, in grado di conservare in maniera protetta le chiavi private e di generare al proprio interno una firma digitale.
Utilizza microprocessori basati su standard previsti dalla legge, nei quali sono implementate avanzate tecnologie crittografiche in un ambiente con standard di sicurezza molto restrittivi.
Come faccio a completare la presentazione di una pratica che ho già iniziato a compilare?
Una volta compilato il modulo principale e raggiunta la pagina di gestione della pratica, tutti i moduli che compilerai e i documenti che allegherai saranno salvati e conservati sullo sportello telematico.
La tua pratica resterà in corso di compilazione, anche se ti scollegherai dal portale, sino a quando non la completerai o sino a quando non deciderai di eliminarla. Quando vorrai, potrai quindi accedere nuovamente alla pagina di gestione della pratica per completarne l'invio.
Cosa devo fare se la verifica della firma dà esito negativo?
Ecco alcuni messaggi di esito negativo che possono comparire quando verifichi la firma elettronica apposta a un documento:
"Firma non valida perchè apposta dopo il 30 giugno 2011" o "Firma non valida perché con algoritmo SHA1"
